Sabato, 19 Settembre 2008 h 16.30 circa
Mi trovo in “Villa Reale” a Monza con i Summerline, giovane gruppo di ventenni Monzesi che hanno un sogno: farsi conoscere e soprattutto far conoscere la loro musica dal sound differente da quello a cui siamo abituati. Andy ( voce, chitarra, piano), Anto (chitarra, voce ), Alex ( basso) e Fra ( batteria ) loro sono i “SUMMERLINE”!
1]Perché “Summerline”?ANDY:Perché ci siamo conosciuti in estate, da qui “Summer” e “Line” perché prima facevamo musica Pop-Punk tendente alla scena Californiano.
2]Quando vi è nata la passione per la musica e quando è nata la necessità di formare un gruppo per soddisfare i vostri sogni?ANTO: la passione per la musica intorno alla terza media con i “Blink 182”, e l’idea del gruppo diciamo che l’ho sempre avuta, fino a quando ero piccolo. Ho avuto un gruppo prima dei “Summerline” che è durato poco e poi ho conosciuto loro e mi sono “rovinato la vita”
ANDY:non lo so, fino a quando ero piccolo, e ho sentito l’esigenza di suonare con gli altri appena ho iniziato a suonare la chitarra. Anche io avevo un gruppo che è durato poco e poi ho conosciuto loro e anche io “mi sono rovinato la vita”
FRA: 13/14 anni con i “Green Day” e di conseguenza mi è venuta la voglia di suonare in un gruppo. Io ho avuto un gruppo di sole ragazze, durato circa due anni, poi ho conosciuto loro e mi sono “veramente rovinata la vita”.
3] Il vostro non è un genere ben definito… è un sound completamente differente e sconosciuto da quello che i gruppi giovanili intraprendono solitamente . Voi come vi definite?ANDY: Bella domanda, non so, noi appunto perché facevamo pop-punk, non volevamo cadere nel banale come tantissimi altri gruppi che fanno cose sentite e risentite, allora abbiamo voluto creare un nuovo genere, unendo parti orchestrali come violini, alle chitarre, basso e batteria, creando uno stile molto alla “Tim Burton”. Se qualcuno ci sente non ci paragona di certo ai “Simple Plan”.
ANTO: dopo cinque ore al telefono abbiamo deciso a un pop-punk-orchestrale
4] I vostri gusti personali su che genere si fondano?ANTO: io pop-punk, diciamo sullo stile dei “Green Day”, poi sto imparando a conoscere anche altri generi.
ANDY: io ascolto prevalentemente la musica celtica e gotica, poi mi piace molto la musica classica, lirica. Non ho gruppi particolati, ti direi “Nightwish”, “Within Temptation”, “Evanescence”, anche se sono già più sul metal.
FRA: io invece punk-rock e pop-punk, principalmente i “Ramones”, “Green Day”, “Motley Crow”, diciamo sul classico punk-rock. Per stare in un gruppo, non significa avere tutti gli stessi gusti musicali.
5]Avete partecipato al “DB Music Tour 2007” dove siete arrivati quarti e avete vinto il premio “New Talent” come vi siete sentiti?ANDY:Suonavamo insieme da neanche un anno, eravamo andati a suonare in una arena a Narni, eravamo felicissimi, non ce lo aspettavamo, suonavamo da un annetto e quella sera eravamo emozionatissimi e non avevamo nemmeno suonato benissimo, ricordo che la Fra aveva iniziato ad andare velocissima con la batteria
ANTO: io stavo inciampando nel filo della chitarra e stavo cadendo dal palco
ANDY: io volevo saltare sulla pedana della batteria, ma sono scivolato e stavo per picchiare il ginocchio, ma è stato divertente.
6]Fra, sei l’unica ragazza della band, il tuo primo gruppo era al femminile, noti una differenza?Con il primo gruppo, c’era un clima di conflittualità e quindi non si riusciva a lavorare bene, invece con loro la cosa è molto più seria, anche come genere mi coinvolge molto.
7]Quali sono le difficoltà che si trovano ad emergere nel panorama italiano per le giovani band?ANDY: Adesso mi arrabbio, prima di tutto ci impongono di cantare in italiano solo per farsi accettare dal proprio paese e secondo me è una grandissima cavolata, perché ogni gruppo è libero di cantare nella lingua che più li rispecchia. Adesso ci sono gruppi vendutissimi che pur di emergere abbandonano la loro idea iniziale e si lasciano coinvolgere nel business.
FRA: Noi stessi abbiamo rinunciato a molte proposte
ANDY: ci avevano proposto “Sanremo”
FRA:le case discografiche italiane costringono a cantare nella lingua del paese per il commercio, ma facendo così limita molto la carriera estera.
8] Chi scrive le canzoni? Direttamente in inglese o le traducete ?ANDY: Direttamente in inglese, poi la Fra ci fa il controllo ortografico. Generalmente le scriviamo io e Anto, mentre scriviamo ci immaginiamo un video ipotetico, immagini di luoghi. Diciamo che mettiamo giù le idee in italiano e componiamo in inglese.
9] TRL e MTV, cosa ne pensate, mezzo che commercializza o diffonde la musica?
ANDY: Beh tutto quello che passa MTV è commerciale, soprattutto in Italia, però è anche un modo per farsi conoscere e sarebbe bello poter partecipare a TRL, ma sempre nei limiti di quello che siamo!
10] Internet, questo mezzo vi ha fatto conoscere in gran parte delle Nazioni, Francia, Inghilterra, Italia, Svizzera, Israele, Messico e Germania. Come vi relazionate con questo mezzo di comunicazione?ANDY: si grazie a MySpace che abbiamo provato a sperimentare il nostro nuovo genere.
FRA: Come hanno fatto molti altri gruppo che ora sono nel mercato musicale.
ANDY: Grazie ad internet siamo riusciti a piacere a molta gente e questo ci aiuta e ci fa andare avanti, perché anche se non siamo famosi, riusciamo a far arrivare emozioni.
11] La Band giovanili hanno sempre avuto un seguito di fan femminili, come vedete questo fenomeno? Anche con voi è lo stesso? E come mai i ragazzi hanno più difficoltà a guardare senza “disgusto” le nuove band?ANDY: Beh perché molti gruppi vanno avanti solo per l’aspetto estetico, quindi mettendoci la faccia e le ragazzine vanno a vedere il bel cantante.
FRA: Da questo punto di vista le ragazze sono più facilotte, invece i ragazzi hanno più diffidenza perché non si lasciano ingannare dall’esteriorità
ANTO: Magari anche perché spesso sono i ragazzi a voler emergere nel mondo della musica e vedono una competizione.
12] I vostri genitori vi hanno sempre supportato?FRA: i miei genitori solo adesso, perché vedono che la cosa si sta facendo seria, più realistica, prima erano molto contrari, anche perché il primo hanno che ho iniziato a suonare la batteria sono stata bocciata.
ANDY: io non mi posso lamentare, ho chiesto la chitarra e ho avuto la chitarra, ho chiesto il piano e mi hanno comprato il piano.
ANTO: a me hanno sempre sostenuto però mia madre vorrebbe che ritornassi a studiare.
13]Avete una casa discografica che vi sta aiutando nel vostro progetto musicale?ANDY: è un segreto, però ve lo diciamo
ANTO: ci ha contatto un produttore tedesco
ANDY: ma ti ho detto che è un segreto…scherzo…
ANTO: ci ha contattato un produttore tedesco che ha dei progetti per noi, singoli, album ed abbiamo una etichetta importante interessata a noi.
ANDY, ANTO, FRA: Grazie mille per l’intervista anche a nome di Alex che non è potuto venire per problemi lavorativi,Sul loro myspace
potete trovare la foto dell'articolo che loro hanno messo sotto il nome della rubrica in cui erano stati inseriti "Time Out"
xxx
_Deepside_^^
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<--- Me & Iza
